Denti da latte: quando spuntano, in che ordine e quanti sono

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✔︎ Revisionato clinicamente dal Dott. Paolo Francesco Orlando (Odontoiatra, Iscr. Albo Odontoiatri di Firenze n. 967) in data
Denti da latte: quando spuntano, in che ordine e quanti sono

Indice

    A che mese è spuntato il primo dentino del tuo bambino? Qualunque sia la risposta, con ogni probabilità rientra nella normalità: i denti da latte spuntano con una variabilità enorme da bambino a bambino, e ciò che a un genitore sembra un ritardo (o un ordine “sbagliato”) quasi sempre non lo è. Qui sotto trovi la cronologia completa dell’eruzione, l’ordine tipico di uscita, i pochi casi in cui vale la pena un controllo e come prenderti cura dei primissimi dentini.

    Quando spuntano i denti da latte?

    I denti da latte iniziano a spuntare in media intorno ai 6 mesi di vita, con i due incisivi centrali inferiori (la finestra fisiologica è però ampia: dai 4 agli 8 mesi, come vedrai nella tabella), e completano l’eruzione tra i 24 e i 30 mesi con i secondi molaretti. A due anni e mezzo, la maggior parte dei bambini ha tutti e 20 i denti da latte.

    La parola chiave, va sottolineato, è “in media”. Ci sono bambini a cui il primo dentino spunta a 3-4 mesi e altri che arrivano al primo compleanno con la gengiva ancora liscia: entrambe le situazioni rientrano di norma nella variabilità fisiologica. Esiste persino il caso, raro, dei denti natali già presenti alla nascita. L’eruzione segue i suoi tempi, influenzati soprattutto dalla genetica: se mamma o papà hanno “messo i denti” tardi, è probabile che accada lo stesso al bambino.

    L’ordine di eruzione: la tabella completa

    L’ordine di uscita è più costante dei tempi: in genere si parte dal basso, dal centro, e si procede verso l’esterno della bocca, con i molaretti che precedono i canini. Ecco le fasce d’età indicative:

    DentiEtà indicativa di eruzione
    Incisivi centrali inferiori4-8 mesi (i primi a spuntare)
    Incisivi centrali superiori7-10 mesi
    Incisivi laterali inferiori e superiori8-13 mesi
    Primi molaretti (sopra e sotto)12-18 mesi
    Canini (sopra e sotto)16-24 mesi
    Secondi molaretti (sopra e sotto)24-30 mesi

    Due note utili per leggere la tabella senza ansia. Primo: uno scostamento di qualche mese rispetto a queste fasce è normale, in un senso o nell’altro. Secondo: anche l’ordine può variare, e capita per esempio che un laterale preceda un centrale, o che i canini si facciano attendere più dei molaretti. Se l’insieme procede, l’ordine esatto conta poco.

    Quanti sono i denti da latte e a cosa servono?

    I denti da latte (o decidui) sono 20 in tutto: 8 incisivi, 4 canini e 8 molaretti, equamente divisi tra arcata superiore e inferiore. I permanenti saranno 32, terzi molari inclusi.

    Vale la pena ricordare a cosa servono, perché “tanto poi cadono” è una delle frasi più fuorvianti che esistano. I denti da latte permettono al bambino di masticare e nutrirsi bene, sono fondamentali per lo sviluppo del linguaggio (provate a pronunciare una “effe” senza incisivi), guidano la crescita delle ossa mascellari e, soprattutto, fanno da “segnaposto” ai denti permanenti, che si formano proprio sotto le loro radici. Un dente da latte perso troppo presto, ad esempio per una carie non curata, può compromettere l’allineamento del permanente che verrà.

    Il dentino non spunta: quando preoccuparsi (e quando no)

    La regola pratica è semplice: se al compimento del primo anno non è ancora spuntato nessun dente, conviene parlarne con il pediatra e programmare un controllo odontoiatrico. Non perché ci sia per forza un problema (quasi sempre è solo questione di tempo), ma per escludere le rare cause che meritano attenzione.

    Situazioni in cui un controllo è consigliato:

    • nessun dente spuntato a 12-15 mesi;
    • dentizione visibilmente asimmetrica (un dente spuntato da molti mesi e il suo “gemello” dall’altro lato ancora assente);
    • dentizione da latte non completa dopo i 33-36 mesi;
    • denti che spuntano con forma, colore o posizione chiaramente anomali;
    • gengive che appaiono gonfie, bluastre o doloranti a lungo senza che il dente emerga.

    In tutti questi casi una visita risolve il dubbio in pochi minuti, spesso con una semplice occhiata. È anche una buona occasione per la prima visita dal dentista, che le linee guida consigliano comunque entro i 2 anni.

    Come prendersi cura dei primi dentini

    La prevenzione comincia dal primo giorno, ancora prima del primo dente: dopo le poppate, le gengive si possono pulire delicatamente con una garzina umida. Poi, dente dopo dente:

    • dal primo dentino: spazzolino a setole morbide di misura adatta e una quantità minima di dentifricio al fluoro (le dosi giuste per età le trovi nella nostra guida su fluoro e bambini);
    • due volte al giorno, di cui una sempre prima della nanna: la notte la saliva diminuisce e i batteri lavorano indisturbati;
    • niente biberon di latte o succo per addormentarsi: è la prima causa della cosiddetta carie da biberon, che può rovinare i dentini appena spuntati;
    • occhio agli zuccheri “nascosti” in tisane, succhi e biscotti solubili, specie se assunti spesso durante la giornata.

    Sui sintomi della dentizione — gengive gonfie, salivazione, irritabilità — e su come dare sollievo al bambino, trovi tutto nell’articolo dedicato alla dentizione dei neonati.

    Domande frequenti

    Quando spunta il primo dentino?

    Di solito intorno ai 6 mesi, ed è quasi sempre un incisivo centrale inferiore. La variabilità però è ampia: c’è chi parte a 3-4 mesi e chi dopo l’anno. Se a 12-15 mesi non è spuntato nessun dente, è consigliabile un controllo dal pediatra o dall’odontoiatra.

    In che ordine spuntano i denti da latte?

    Si parte dagli incisivi centrali inferiori, poi i centrali superiori, gli incisivi laterali, i primi molaretti, i canini e infine i secondi molaretti, tra i 24 e i 30 mesi. Piccole variazioni nell’ordine sono comuni e di norma non hanno alcun significato clinico.

    Quanti sono i denti da latte?

    Sono 20: 8 incisivi, 4 canini e 8 molaretti, divisi tra le due arcate. La dentizione da latte si completa in genere entro i 30 mesi e accompagna il bambino fino alla permuta, che inizia intorno ai 6 anni.

    È normale che i denti spuntino storti?

    Capita spesso, ed è normale: i dentini possono emergere leggermente ruotati o distanziati e sistemarsi da soli con la crescita delle arcate. Gli spazi tra i denti da latte, anzi, sono un buon segno: serviranno ai permanenti, più grandi. In caso di dubbi, una visita chiarisce tutto.

    Mio figlio ha un anno e nessun dente: devo preoccuparmi?

    Di solito no: il ritardo isolato di eruzione è quasi sempre una variante normale, spesso familiare. È comunque il momento giusto per un primo controllo, utile a escludere cause rare e a ricevere i consigli di igiene e alimentazione su misura.

    Un controllo per partire sereni

    Se hai dubbi sull’eruzione dei dentini del tuo bambino, o vuoi semplicemente partire col piede giusto, una visita serena è il modo migliore per togliersi ogni pensiero. Scopri il nostro servizio di odontoiatria pediatrica a Firenze: un ambiente colorato e a misura di bambino, dove anche i più piccoli si sentono a casa.

    Approfondimenti utili

    Fonti

    Dott. Paolo Francesco Orlando

    L'autore

    Il Dott. Paolo Francesco Orlando è odontoiatra, iscritto all'Albo degli Odontoiatri di Firenze (n. 967), e titolare di Dental Factor Kids, studio dedicato esclusivamente alla salute orale di bambini e ragazzi. Lo studio adotta un approccio empatico ed educativo, con sedazione cosciente per cure senza paura e un percorso dedicato ai bambini con bisogni speciali. Leggi il profilo completo.

    Dental Factor Kids si trova in Viale Giovanni Amendola, 32/A — 50121 Firenze, aperto dal lunedì al venerdì (10:00–19:30). Per prenotare una visita puoi chiamare il 055 269 8788, scrivere su WhatsApp o usare la pagina contatti.

    Nota importante: i contenuti di questo articolo hanno esclusivamente scopo informativo e divulgativo e non sostituiscono in alcun modo la visita odontoiatrica, la diagnosi o il parere del medico o del pediatra. Per qualsiasi dubbio sulla salute orale del tuo bambino rivolgiti al tuo dentista pediatrico di fiducia. Contenuti redatti nel rispetto dell'art. 56 del Codice Deontologico FNOMCeO e della normativa sulla pubblicità sanitaria.